Smartband economiche: Xiaomi Mi Band 3 e Honor Band 4 si contendono la palma di best buy

Da alcuni giorni il panorama delle fitness band economiche ha due nuovi contendenti al titolo di best buy della categoria: da un lato Xiaomi Mi Band 3, annunciata ufficialmente anche in Italia; dall’altro Band 4, disponibile solo negli store degli importatori.

Mi Band 3

Xiaomi Mi Band 3

Per quel che riguarda , si tratta della prima volta che la storica e apprezzatissima cinese approda nel nostro paese in via ufficiale, scavalcando quindi i classici store asiatici che la maggior parte di noi conosce molto bene. Nel giro di pochi giorni, poi, sarà possibile acquistarla in maniera anche su Amazon, a partire da domani, 10 settembre, al prezzo di 29,99 euro. Tutto questo, dopo che l’ultimo aggiornamento firmware effettuabile grazie all’applicazione Mi Fit, ha introdotto finalmente la lingua italiana in via ufficiale, senza più bisogno di rivogersi al modding.

Riassumiamo le caratteristiche tecniche di questo braccialetto smart: schermo touchscreen PMOLED, con risoluzione 128x80pixel, che mostra le notifiche, gli SMS, le chiamate in entrata, l’ora, il meteo, le statistiche sulla nostra attività fisica, la sveglia e il cronometro. La protezione dello schermo è data da un vetro Gorilla Glass con curvatura 2.5D, che dona alla smartband una fisionomia molto più bombata. La differenza quindi rispetto alla Mi Band 2 è netta anche dal punto di vista estetico.

Lato batteria, si passa da una da 70 mAh a una da 110mAh, upgrade necessario a causa delle dimensioni maggiori del display. Presente anche  il monitoraggio continuo del battito cardiaco grazie al sensore cardio PPG, ma ovviamente non aspettatevi delle rilevazioni precise, quindi i dati rilevati dal sensore vanno presi come mera statistica e non come strumento di rilevazione medico/sportiva, dato anche il prezzo ridotto di questo prodotto, paragonato agli smartwatch professionali e alle fasce cardio dedicate, che certamente forniscono dati ben più affidabili.

Il monitoraggio del sonno e quello dei passi, ovviamente, ci forniranno una statistica generale delle nostre giornate, quindi non aspettatevi mai la precisione assoluta, che solo sensori e strumenti dedicati possono darvi. In ogni caso, per l’utente medio, queste rimangono statistiche comunque apprezzabili, che ci spingeranno a migliorare la nostra sedentarietà, visto il costo irrisorio del prodotto.

Ricordiamo poi che l’app del telefono Mi Fit è necessaria per tenere le statistiche rilevate dai sensori, quello cardio/rilevatore del sonno e il pedometro, poiché manca il GPS nella smartband, a differenza per esempio di un Amazfit Pace. In ogni caso il telefono, anche se non lo abbiamo con noi, potrà scaricare offline i dati che la smartband ha registrato durante la giornata, grazie al collegamento Bluetooth classico.

Per la prima volta nella serie Mi Band, gli utenti potranno nuotare insieme al proprio Mi Band 3, grazie alla resistenza all’acqua fino a 50 metri.

Il punto di forza di questo braccialetto smart, comunque rimane sempre l’autonomia. Con un uso moderato, secondo Xiaomi è possibile superare le 2 settimane di utilizzo.

Honor Band 4

Evoluzione del modello precedente, vanta un display AMOLED touch da 0,95” con curvatura 2.5D.

A livello di sensori, abbiamo la tecnologia Huawei TruSeen 2.0, per il monitoraggio del battito cardiaco 24h, che prevede differenti attività fisiche monitorate, come: camminata, corsa e bici. L’analisi del sonno, invece, è affidata alla tecnologia TrueSleep 2.0.

Resistente all’acqua fino a 50 metri, la band riesce a riconoscere anche i diversi stili di nuotata. La batteria ha una capacità di 100 mAh con un’autonomia di circa 14 giorni e 20 giorni in standby.

Supportati anche i pagamenti via NFC, utili magari in futuro anche in Italia.

Va rimarcata la presenza di sensori a 6 assi e sensore ad infrarossi in grado di riconoscere quando la smartband viene indossata.

A differenza della Mi Band 3 di Xiaomi, purtroppo non sarà possibile acquistare la Honor Band 4 in Italia, ma esclusivamente (per ora) nei classici siti di e-commerce cinese, oppure tramite importatori italiani.

Il prezzo della versione cinese, convertito in euro, dovrebbe essere indicativamente di 25 euro.

Prime impressioni e giudizi in rete

A quanto pare, questa volta Honor potrebbe aver fatto centro e quindi, a giudicare dai primissimi confronti, sembra proprio che questa Honor Band 4 sia da preferire alla più blasonata Mi Band di Xiaomi. Che però, dalla sua, gode per ora di un maggior supporto e di una user base molto più estesa. Non resta che aspettare di provarle entrambe per poter esprimere un giudizio.

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