LG V30. Le nostre considerazioni sul nuovo top di gamma di LG

Interessante, anzi interessantissimo, questo LG V30, il nuovo top di gamma che il produttore coreano ha presentato alcuni giorni fa al grande pubblico nel corso dell’IFA di Berlino.

La serie V a cui appartiene questo prodotto, da anni è protagonista in positivo dei mercati asiatici e americani, trovando numerosi consensi tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, ma purtroppo sino ad ora era stata purtroppo sempre esclusa dal mercato europeo.

 

SPECIFICHE

Il V30 riprende diverse caratteristiche del precedente top di gamma di LG, il G6, che viene però migliorato sotto ogni punto di vista. Cornici ridotte che vedono protagonista un display OLED FullVision con 6” di diagonale e risoluzione QuadHD+ (2880×1440) da 538 ppi. Il pannello supporta lo standard HDR 10 ed è protetto da un vetro Gorilla Glass 5 di ultima generazione.

La scocca è stata creata con una struttura chiamata H-Beam, che utilizza materiali di qualità e finiture in vetro e metallo, con la certificazione MIL-STD810G e IP68 che garantiscono estrema solidità al device e perfetta resistenza alle intemperie e alle condizioni peggiori. Da notare inoltre, lo spessore di 7.3mm e il peso di soli 158 grammi, che conferiscono al terminale grande leggerezza e maneggevolezza nonostante la diagonale ampia.

Sotto la scocca troviamo finalmente un SoC da top di gamma, il Qualcomm Snapdragon 835, a differenza di quello montato sul G6 solo 6 mesi fa, che era un “vecchio” Snapdragon 821, ultima revision Snapdragon di fine 2016. La GPU è una Adreno 540 e 4GB è il quantitativo di memoria RAM in formato LPDDR4x presente nel device, mentre lo storage è pari a 64GB con specifiche UFS 2.1 (128GB nella variante Plus), espandibili via microSD.

Tra le caratteristiche di connettività troviamo il Bluetooth 5.0, che arriva finalmente in casa , affiancandosi alle soluzioni più classiche, come Wi-Fi a/b/g/n, NFC, GPS/GLONASS, una porta USB Type-C 2.0, compatibile con lo standard 3.1 (magari con un futuro aggiornamento software) e LTE Cat.16. Il lettore di impronte digitali lo troviamo sul retro del telefono, sotto le ottiche.

LG punta tantissimo su questo V30, tant’è che le due caratteristiche più sbandierate dalla casa sudcoreana riguardano la parte fotografica e quella audio.

FOTOCAMERA E VIDEO

Il comparto fotografico del telefono è composto da due sensori, di cui il principale (71°) è da 16 MegaPixel con apertura F/1.6 (anche se c’è chi avanza dubbi al riguardo, n.d.R.), stabilizzazione OIS e EIS e vetro Crystal Clear, mentre la fotocamera grandangolare (120°) è un’unità da 13 MegaPixel con apertura f/1.9, caratterizzata da una distorsione dei bordi ridotta di 2/3 rispetto alla precedente versione. La fotocamera frontale, invece, è dotata di un sensore da 5 MegaPixel con apertura f/2.2 e grandangolo da 90°.

A livello software l’ è equipaggiato con app audio e video che ne rendono l’utilizzo davvero esaltante. Parliamo infatti della nuova modalità Cine Video che, grazie alle funzioni Cine Effect e Point Zoom, consente agli utenti di girare filmati come dei veri professionisti. Cine Effect permette di accedere a sofisticate tecniche di color grading, che consentono di modificare le tonalità delle riprese scegliendo fra 15 preset cinematografici (tra i quali, ad esempio: commedia romantica, mistery, thriller, ecc.). Ogni tema può essere regolato nella forza dell’effetto e può essere aggiunta e modificata anche la vignettatura. Per ottenere il giusto look cinematografico per i suoi effetti Cine Video, LG ha lavorato con esperti cinematografici di post-produzione e coloristi, capaci di apportare gli aggiustamenti finali e cruciali alla palette dei colori. I temi sono basati sull’umore, sulla situazione e sulla sensazione. Inutile aggiungere che il prodotto finale è spesso qualitativamente sorprendente.

Per quanto riguarda il Point Zoom, invece, grazie a un algoritmo avanzato del software, l’utente può ingrandire facilmente il soggetto nell’inquadratura anche se non è in posizione centrale. Per i video maker, LG V30 propone la modalità di registrazione LG-Cine Log, che consente una maggiore flessibilità creativa durante la gestione dei video in post-produzione. Con questa funzione i file conservano i dettagli dell’immagine in modo molto più preciso e una gamma colori più ampia.

Le fotocamere grandangolari sono un po’ una lama a doppio taglio. Forniscono un campo visivo molto ampio, tuttavia la distorsione pregiudica l’immagine, allungandola inevitabilmente oltre le sue proporzioni naturali. I precedenti telefoni di LG, inclusi G6 e V20, sono stati a vari livelli affetti da questo problema, che LG ha promesso di eliminare quasi del tutto con il V30.

AUDIO

Il comparto audio del LG V30 è dotato di un Quad DAC Hi-Fi a 32 bit con chip SABRE ES9218P di ESS Technology, con audio calibrato in collaborazione con B&O PLAY. Il V30 permette così di impostare la resa del suono secondo i propri gusti usando tre diversi filtri digitali e quattro preset audio che riproducono la qualità dei sistemi hi-fi professionali.

Il nuovo Quad DAC del V30 può inoltre controllare separatamente il segnale audio che proviene dal canale di destra e di sinistra, ed LG dichiara di avere abbassato la distorsione fino allo 0,0002%.

Interessante è la funzione che permette ad HD Audio Recorder di registrare un’ampia gamma sonora senza distorsioni, grazie alla possibilità di usare il ricevitore audio del V30 come microfono, con una tecnica chiamata RAM (Receiver-as-a-Mic).

Di B&O PLAY abbiamo già parlato. L’azienda danese, marchio di prestigioso nel settore dell’audio, firma le cuffie presenti all’interno della confezione del telefono. LG V30 è il primo al mondo a supportare la tecnologia MQA (Master Quality Authenticated) che permette l’ascolto in streaming in alta risoluzione utilizzando file con qualità master ma dalla dimensione estremamente contenuta. Secondo Juno Cho, presidente di LG Electronics Mobile Communications, 

La combinazione tra tecnologia audio Hi-Fi e le immagini superbe generate dal suo display OLED FullVision fanno di LG V30 una vera potenza multimediale.

SOFTWARE E DISPONIBILITA’

Le caratteristiche finali di questo LG V30 includono una batteria da 3300 mAh, con ricarica rapida grazie al protocollo QuickCharge 3.0 di Qualcomm o tramite la base di ricarica wireless. Per quel che concerne il software presente, troviamo Android 7.1.2 Nougat – aggiornabile in futuro ad Oreo – con qualche interessante novità, grazie alla nuova Floating Bar – evoluzione dello schermo secondario introdotto precedentemente nella serie V – che mostra le app più utilizzate, i contatti preferiti, il lettore musicale e non solo, in una pratica barra a scomparsa che si può posizionare dove si vuole, con un semplice swipe sul display.

 

Per comandi veloci e immediati, LG V30 implementa anche Google Assistant in italiano per gestire vocalmente tutte le proprie attività, mentre il supporto alla Realtà Virtuale è garantito dalla presenza della certificazione Google Daydream.

LG V30 sarà disponibile in Italia nei colori Cloud Silver e Moroccan Blue e anche nella variante esclusiva V30+ Aurora Black con 128GB di memoria interna.

Vi lasciamo con il filmato integrale della presentazione a Berlino.

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