Nokia 8. Specifiche e alcune considerazioni sul nuovo top di gamma di Nokia

Il Nokia 8, top di gamma tanto atteso di HMD – brand finlandese impegnato nel riportare ai fasti del passato il marchio NOKIA – è stato finalmente svelato, nei giorni scorsi. Scopriamo insieme le caratteristiche di questo device che in molti, tra gli amanti di tecnologia e smartphone, attendevano con ansia.

Display IPS da 5.3” curvo 2.5D, con risoluzione QHD 2560×1440, densità 554ppi e 700nits di luminosità, dotato di vetro di ultima generazione Corning Gorilla Glass 5. Le premesse paiono decisamente buone.

Il software presente all’accensione è 7.1.1 Nougat in versione stock, che ben presto verrà però aggiornato ad Android O. Quello del veloce rilascio di update per i propri device, anzi, è una delle promesse che più ci piace di HMD.

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Il SoC su cui si basa il è il classico dei top di gamma 2017, vale a dire un Qualcomm Snapdragon 835 MSM8998 (4x Kryo a 2.45GHz e 4x Kryo a 1.8GHz), con GPU Adreno 540. La dotazione di RAM è di 4GB LPPDDR4X, mentre lo storage parte da 64GB con UFS2.1 – espandibili fino a 256GB – fino ad arrivare a 6GB RAM e 128GB di storage nella versione Blu Lucido (Glass Blue).

La batteria è realizzata a partire da un’unità non removibile da 3090mAh dotata di tecnologia Quick Charge 3.0 sempre made in Qualcomm.

Particolare risalto viene dato alla tecnologia di dissipazione del calore, grazie ad un sistema di raffreddamento in rame con schermatura in grafite, che unito alle tecnologie proprietarie di Qualcomm, dovrebbe permettere ben 11 ore ininterrotte di video in 4K senza il minimo surriscaldamento del device e senza la necessità di dover ricaricare la batteria.

Il sensore di impronte digitali è presente sulla parte frontale del device. La protezione della scocca è la classica certificazione IP54, quindi niente protezione da acqua e polvere, purtroppo.

Il lato connettività vede un modem 4G LTE Cat.9 con WiFi 802.11 a/b/g/n/ac MIMO, Bluetooth 5.0, NFC e USB Type-C.

Il 8 è dual-SIM, con il primo slot per la nano-SIM ed il secondo slot che può permettere di utilizzare una seconda nano-SIM oppure una scheda microSD.

Passiamo al comparto multimediale. Fotocamera in primo piano, visto che per la prima volta NOKIA, dopo i fasti dei Lumia con singolo sensore e tecnologia PureView, passa a un doppio sensore da 13MP con OIS monocromatico + RGB, con ottica realizzata sempre dallo storico partner Carl Zeiss.

Non particolarmente esaltante sembrerebbe però l’apertura del sensore, con un f/2.0 che sulla carta potrebbe penalizzare il device negli scatti con poca luce. Il grandangolo è da 76.9 gradi, mentre la grandezza dei pixel è 1.12um. PDAF, IR range finder e flash dual tone vanno a chiudere le caratteristiche della fotocamera principale.

Per il miglioramento del contrasto fotografico, visto l’uso di un doppio sensore monocromatico ed RGB, HMD ha presentato una nuova tecnologia chiamata Image Fusion Technology. Per apprezzarne i risultati dovremo, tuttavia, aspettare qualche sample fotografico in alta qualità.

La fotocamera anteriore è dotata anch’essa di un sensore da 13MP con PDAF, pixel da 1.12um, apertura f/2.0, grandangolo da 78.4 gradi e display flash.

Caratteristica innovativa, per quel che riguarda il comparto multimediale, lato software, è la possibilità di usare entrambe le fotocamere, anteriore e posteriore, per un interazione multimediale di livello superiore. La tecnologia si chiama Bothie e permette di effettuare Live Streaming sulle principali piattaforme social – YouTube e Facebook – mostrando le immagini di entrambe le fotocamere in real time, in modalità split-screen (Dual-Sight).

 

Ma ora veniamo alla ciliegina sulla torta offerta da HMD, vale a dire il comparto audio dotato della nuovissima tecnologia proprietaria: NOKIA OZO Audio, che molti utenti attenti alle novità tecnologiche, aspettavano freneticamente!

OZO Audio è una tecnologia di Audio 3D che permette di avere audio spazializzato, ottimizzato soprattutto per la VR (Realtà Virtuale), attraverso l’uso delle cuffie o di sistemi multicanale. La bassa latenza della tecnologia OZO la rende perfetta per la realtà virtuale e attraverso le cuffie si distingue perfettamente la differenza tra una registrazione audio in stereo e una registrazione con audio spazializzato. La musica, i suoni, sembrano vivere attorno allo spettatore e non più essere un elemento di contorno.

Se le parole non bastano, ecco alcuni esempi concreti di cosa può fare questa nuova tecnologia Audio 3D, che si pone all’avanguardia nel settore smartphone, duellando direttamente con LG ed il QuadDAC del suo prossimo V30 e HTC, con l’Acoustic Focus del suo U11.

 

 

 

Personalmente, dopo aver ascoltato i demo dell’HTC U11, tendiamo a preferire il NOKIA OZO Audio, che crea un vero e proprio audio spazializzato, corposo e caldo, senza dover zoomare per sentire esclusivamente l’audio della su cui andiamo a focalizzare il device, cosa che risulta alquanto poco realistica e innaturale, a meno che non occorra una soluzione per la video-sorveglianza.

Che altro dire? Non ci resta che aspettare l’arrivo di questo nuovo dispositivo Nokia per presentarvi la nostra prova ufficiale e lasciarvi ad altri due video ufficiali rilasciati nei giorni scorsi.

 

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