U Thant Island. La piccola isola di New York che nessuno ha il permesso di visitare

U Thant Island. La maggior parte delle persone (noi compresi) probabilmente non ne ha mai sentito parlare, ma a , nell’East River, proprio sotto Roosevelt Island e accanto alla sede delle Nazioni Unite, esiste una piccolissima isola. Forse chiamarla isola è anche troppo. Sarebbe più giusto chiamarla isolotto, viste le ridottissime dimensioni (30 per 61 m) che ne fanno lo ‘scoglio’ più piccolo di Manhattan.

Eppure ogni suo centimetro quadrato, può vantare più storia di molti altri luoghi di New York.

La sua origine risale alla fine del XIX secolo, quando la costruzione di un tunnel sotterraneo (lo Steinway Tunnel) produsse l’accumularsi di un tumulo di roccia. Questo piccolo cumulo venne chiamato Belmont Island (che è ancora il suo nome ufficiale), da August Belmont Jr., che all’epoca aveva finanziato il progetto di costruzione del tunnel in questione. L’altro nome con cui è conosciuta, U Thant, risale invece a Maha Thray Sithu U Thant, un politico e diplomatico birmano, terzo segretario generale delle Nazioni Unite dal 1961 al 1971.

 

Nel corso della sua storia U Thant Island ha ospitato un gruppo spirituale buddista, è stato oggetto di numerosi naufragi di piccole imbarcazioni e, per un breve periodo, è stato anche occupato da un artista contestatore. Attualmente è gestita dal  New York City Department of Parks and Recreation ed è utilizzato come zona protetta per gli uccelli migratori, tra cui una piccola colonia di cormorani a doppia cresta.

Di seguito un simpatico video pubblicato al riguardo da

Via | Vox

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